L’adolescenza è spesso descritta come una tempesta: improvvisa, intensa, difficile da controllare. In realtà, è un tempo di cambiamento che riguarda non solo i ragazzi, ma anche chi sta loro accanto. Cambia lo sguardo dell’adolescente sul mondo, ma cambia anche quello dei genitori sul figlio che non è più bambino e non è ancora adulto. Capire entrambe le prospettive aiuta a trasformare i conflitti in occasioni di incontro. L’adolescente attraversa un periodo di trasformazioni fisiche, emotive e sociali. Ha bisogno di sperimentare autonomia, di affermare la propria identità e, allo stesso tempo, di sentirsi ancora contenuto e accudito. Dietro le provocazioni o i silenzi spesso ci sono emozioni complesse: paura di non essere accettati, desiderio di libertà, ricerca di sé. Per i genitori, l’adolescenza del figlio è spesso uno spartiacque. Non riconoscere più i comportamenti abituali può far sentire smarriti. Ci si chiede se si stia sbagliando, se si stia perdendo il legame, se si sia ancora “sufficientemente importanti”. Anche i genitori vivono un passaggio: imparare a fidarsi, a lasciare spazi, a rinegoziare il proprio ruolo. Se l’adolescente ha bisogno di sperimentare, il genitore ha bisogno di continuare a esserci. La chiave sta nel trovare un nuovo linguaggio comune fatto di: Per aiutare a riflettere su ciò che accade in questa fase, ho preparato una scheda pratica da scaricare. Uno spazio semplice in cui annotare: - cosa noto di nuovo in mio figlio, L’adolescenza non è un problema da risolvere, ma un cammino da condividere. Ogni conflitto può diventare occasione di conoscenza reciproca. Ogni silenzio può insegnare nuove forme di ascolto. È un tempo che chiede coraggio, ma offre anche la possibilità di costruire un legame diverso, più maturo e profondo. Katia Marzaduri – Psicologa e Psicosessuologa Per contatti: info@katiamarzaduri.it Adolescenza: un cammino di crescita condiviso
Cosa vive l’adolescente
Cosa vive il genitore
L’incontro possibile
- Ascolto attivo: dare spazio senza giudicare.
- Confini chiari: l’autonomia cresce dentro limiti sicuri.
- Dialogo costante: anche se sembra rifiutato, resta un ancoraggio.
L’adolescenza non è una frattura, ma un movimento continuo di vicinanza e distanza. Scheda pratica per i genitori
- cosa mi preoccupa,
- come reagisco di solito,
- un piccolo passo che posso fare per migliorare il dialogo.
???? Trovi la scheda scaricabile, nella parte dedicata✨ Un cammino insieme
