Dott.ssa Katia Marzaduri - Psicologa - Psicosessuologa

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Rientro a scuola con 30°: quando il corpo dei bambini parla prima della mente...

2025-09-20 18:34

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Rientro a scuola con 30°: quando il corpo dei bambini parla prima della mente...

Il ritorno a scuola può essere faticoso per molti bambini, soprattutto se il caldo non da tregua. Scopriamo insieme il disagio dei più piccoli.

???? Settembre è un mese di passaggio

Per molti bambini, settembre porta con sé aspettative, emozioni contrastanti e la necessità di riadattarsi a ritmi strutturati dopo l’estate.
Ma non sempre il corpo e la mente vanno allo stesso passo.

Durante i primi giorni di scuola, molti bambini e ragazzi manifestano segnali di fatica, spesso senza una causa apparente:

  • stanchezza

  • irritabilità

  • mal di pancia

  • mal di testa

  • difficoltà a dormire o concentrarsi

Questi segnali vengono a volte letti come capricci o “mancanza di volontà”. Ma c’è molto di più.


???? Il caldo che non finisce: un aggravante reale

Negli ultimi anni, settembre è diventato un prolungamento dell’estate, con temperature alte che mettono sotto stress il corpo.
I bambini si trovano a dover riprendere impegni cognitivi e relazionali, ma in un ambiente che non favorisce ancora la regolazione.

Il corpo è affaticato. La mente stimolata. Ma l’equilibrio tra interno ed esterno è ancora fragile.


???? Il disagio si esprime con il corpo (e non solo)

I più piccoli possono reagire rifiutando il cibo, dormendo male, diventando nervosi o apatici.
I più grandi, invece, si chiudono, si arrabbiano, si spengono.

???? Non è solo il “rientro a scuola”: è il corpo che segnala la fatica dell’adattamento.


???? Cosa possiamo fare come adulti?

???? 1. Ascoltare i segnali

Un mal di pancia, una rabbia improvvisa, un pianto al mattino: sono tentativi di comunicare che qualcosa fa fatica a essere digerito.

???? 2. Accogliere i tempi del bambino

Non tutti si riaccendono subito. Alcuni hanno bisogno di più tempo per sentirsi al sicuro, per fidarsi della nuova maestra, della classe, dei nuovi ritmi.

???? 3. Curare i bisogni di base

Acqua, pause, sonno, alimentazione semplice. La regolazione passa anche da qui.

???? 4. Contenere senza forzare

Offriamo una cornice stabile e affettuosa, ma senza pretendere troppo. A volte non servono discorsi, basta esserci.


???? In conclusione

Il rientro a scuola non è solo un evento organizzativo, ma anche corporeo ed emotivo.
Quest’anno, con un caldo ancora persistente, il corpo dei bambini sta parlando forte e chiaro.

???? Riconoscerlo e rispettarlo è il primo passo per accompagnarli davvero.


???? Katia Marzaduri – Psicologa, Psicologa dell’età evolutiva e Psicosessuologa

???? Per contatti: info@katiamarzaduri.it


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