Per molti bambini, settembre porta con sé aspettative, emozioni contrastanti e la necessità di riadattarsi a ritmi strutturati dopo l’estate. Durante i primi giorni di scuola, molti bambini e ragazzi manifestano segnali di fatica, spesso senza una causa apparente: stanchezza irritabilità mal di pancia mal di testa difficoltà a dormire o concentrarsi Questi segnali vengono a volte letti come capricci o “mancanza di volontà”. Ma c’è molto di più. Negli ultimi anni, settembre è diventato un prolungamento dell’estate, con temperature alte che mettono sotto stress il corpo. Il corpo è affaticato. La mente stimolata. Ma l’equilibrio tra interno ed esterno è ancora fragile. I più piccoli possono reagire rifiutando il cibo, dormendo male, diventando nervosi o apatici. ???? Non è solo il “rientro a scuola”: è il corpo che segnala la fatica dell’adattamento. Un mal di pancia, una rabbia improvvisa, un pianto al mattino: sono tentativi di comunicare che qualcosa fa fatica a essere digerito. Non tutti si riaccendono subito. Alcuni hanno bisogno di più tempo per sentirsi al sicuro, per fidarsi della nuova maestra, della classe, dei nuovi ritmi. Acqua, pause, sonno, alimentazione semplice. La regolazione passa anche da qui. Offriamo una cornice stabile e affettuosa, ma senza pretendere troppo. A volte non servono discorsi, basta esserci. Il rientro a scuola non è solo un evento organizzativo, ma anche corporeo ed emotivo. ???? Riconoscerlo e rispettarlo è il primo passo per accompagnarli davvero. ???? Per contatti: info@katiamarzaduri.it Tutti i diritti riservati. ???? Settembre è un mese di passaggio
Ma non sempre il corpo e la mente vanno allo stesso passo.
???? Il caldo che non finisce: un aggravante reale
I bambini si trovano a dover riprendere impegni cognitivi e relazionali, ma in un ambiente che non favorisce ancora la regolazione.
???? Il disagio si esprime con il corpo (e non solo)
I più grandi, invece, si chiudono, si arrabbiano, si spengono.
???? Cosa possiamo fare come adulti?
???? 1. Ascoltare i segnali
???? 2. Accogliere i tempi del bambino
???? 3. Curare i bisogni di base
???? 4. Contenere senza forzare
???? In conclusione
Quest’anno, con un caldo ancora persistente, il corpo dei bambini sta parlando forte e chiaro.
???? Katia Marzaduri – Psicologa, Psicologa dell’età evolutiva e Psicosessuologa
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